Gen
7th

Trucco posizionamento adsense

Scritto da: mastroguadagno

In un post di pochi giorni fa ho parlato di come ho aumentato il CTR e del posizionamento dei blocchi AdSense. Se ricordate ho scritto che il tipo di annuncio migliore è il blocco 336×280, posizionato appena sotto il titolo del post.



Dato che mi piace vedere la cose sempre da due punti di vista, vorrei avvisarvi anche di qual’è il blocco che rende meno. Il blocco che rende meno è il banner 468×60 che però, paradossalmente, è anche uno dei banner più usati da chi inizia a bloggare. Perché? Il banner 468×60 è il banner classico; quello che siamo abituati a vedere in tutti i siti ormai da anni. Per il blogger agli inizi è quindo logico ricorrere al banner classico, convinto dal fatto che, se lo usano tutti e viene usato da molto tempo, è il migliore. Sbagliato: ormai i lettori hanno imparato quanto noi in fatto di pubblicità e anche loro riconoscono il banner. E lo ignorano. Rifuggite questo blocco se tenete ai vostri introiti AdSense.



Il secondo tip a cui mi riferisco nel titolo è sul posizionamento. È una tecnica che non ho ancora sperimentato ma che implementerò presto. Se non vi convince potete aspettare, vi dirò più avanti se ha portato risultati. Per spiegarla introduco il concetto di fold. Il fold è la parte di schermo a partire dalla quale si deve fare lo scrolling verso il basso per continuare a vedere il blog. È molto importante perché la parte sopra il fold è il “colpo d’occhio” che hanno i lettori quando arrivano sul sito. Cosa sarebbe ideale che vedano i visitatori sopra il fold? Contenuto (ovvio) e annunci AdSense. Nulla più. Nessuna “scappatoia” cliccando su altri link. Nella mia parte superiore si vede un articolo, la parte per abbonarsi ai feed e alcuni link nella sidebar di destra. Eliminerò questi link, spostandoli sotto il fold, in modo che sopra ci siano solo contenuto, RSS (mi interessa che i visitatori clicchino anche qui) e AdSense. Vediamo cosa succede…



Cosa c’è nella vostra parte sopra il fold? Che blocchi usate? Siete d’accordo con le mie teorie?



Vorrei anche sapere se qualcuno ha messo in atto i consigli che ho dato per aumentare il CTR alcuni giorni fa e se per ora hanno visto un qualche tipo di incremento. Vi aspetto nei commenti.

Gen
7th

Adsense aumentare il ctr

Scritto da: mastroguadagno

Vi è mai capitato di vedere, sul vostro blog o su altri, annunci AdSense non rilevanti rispetto al contenuto? Accade abbastanza spesso; vi faccio un esempio: In questo blog recentemente si è parlato di bloggare in vacanza. sono state ripetute le parole hotel, vacanza, mare, spiaggia. Il risultato è stato un proliferare di annunci di hotel o comunque di stile “vacanziero” e non collegati al blogging o al guadagnare con un blog. Il CTR in questi casi è inevitabilmente più basso del solito perché i lettori del blog non sono interessati a questi argomenti.

Il problema degli annunci non contestualizzati

È un bel problema per un publisher. Fermo restando che la ricetta migliore per avere annunci a tema e che è benificiosa anche in termini di traffico e fidelizzazione del lettore è tematizzare, tematizzare e tematizzare, Google ci viene in aiuto con un tag che indica al suo motore AdSense da che parti dell’articolo “attingere” keyword per gli annunci e da quali parti non farlo.
Altro esempio clarificatore: Nella parte iniziale di questo stesso post ho scritto parole “a rischio”, il settore viaggi/vacanze ha molti annunci per cui scrivere “quelle parole” incapperei in annunci su questo tema. Per ovviare a ciò basta inserire il tag di cui sopra.

In che modo e quale tag?

Il tag da inserire nel codice del post è:

<!– google_ad_section_start –>

All’inizio della parte a tema con il blog e

<!– google_ad_section_end –>

Alla fine.

In questo modo, quando Google scansionerà il post per trovare keyword, incentrerà la ricerca solo nella parte di testo evidenziata dai due tag. Se volete essere sicuri che una parte venga ignorata potete farlo modificando il tag in questa maniera:

<!– google_ad_section_start(weight=ignore) –>

<!– google_ad_section_end –>

Così facendo sarete sicuri che da le sezioni così contraddistinte non verrà preso in considerazione nulla.

Funziona?

Ci vogliono un paio di settimane minimo per vedere gli effetti. Il tag è stato introdotto da Google, quindi non ho dubbi sulla sua efficacia, visto che un CTR più alto in un blog significa anche più soldi in tasca alla Grande G. Potete usare il tag quante volte volete, ma meglio non esagerare a meno di non avere un post molto lungo, perché la sua efficacia verrebbe meno (pensate all’estremo di mettere vari tag uno di seguito all’altro, a cosa servirebbero?)

Lascio a voi la parola. Lo conoscevate? Qualcuno lo ha già usato con buoni profitti?

Nov
10th

Aumentare CTR annunci AdSense ed i relativi guadagni

Scritto da: mastroguadagno

Dovreste conferire ai banner Adsense un design uniforme a quello del sito che li ospita Non dovrebbero apparire come pubblicità. La gente sente negativamente i banner pubblicitari, quando guardano un sito, vogliono approfondire i contenuti, non i banner.

 

Gli Adsense testuali sono migliori rispetto ai banner con le immagini I visitatori rispondono meglio ai testi piuttosto che alle immagini, perché le pubblicità testuali vengono sentite come parte del contenuto del sito e ottengono CTR più elevati.

 

Niente bordi Eliminate i bordi ai vostri Adsense e usate come colore di sfondo lo stesso del vostro sito.

 

Non usate altri programmi pubblicitari Primo perché rispecchia le regole contrattuali di Google e secondo perché non volete distrarre l’attenzione dei vostri visitatori, portandoli lontani dalle zone dove risiedono gli Adsense.

 

Posizione Anche se avete gli Adsense migliori, la gente non li noterà se non .li vedrà immediatamente. La miglior posizione per vedere gli Adsense è all’inizio della pagina e di fianco al testo del documento. I visitatori ci cliccheranno più di frequente poiché i banner assomiglieranno al testo dei contenuti del vostro sito.

 

Traffico Usate modalità legittime per incrementare il vostro traffico. Alcuni usano Google AdWords e altri motori di ricerca Pay per click. Il punto è trovare la giusta nicchia di mercato e scegliere le parole chiave con cura per rendere proficue le proprie campagne pubblicitarie. Altri modi per ottenere traffico è utilizzare i social networks, le directory pubbliche, rendersi popolari presso alcuni dei blog più frequentati, ecc.

 

Non affidatevi ad un solo sito Si è possibile guadagnare da un solo sito ma se ne avete di più ci saranno maggiori possibilità.

 

Massima priorità ai contenuti Gli articoli sono una delle tattiche migliori per creare siti web imponenti che verranno indicizzati meglio dai motori di ricerca. Non dimenticate mai che sono proprio i motori di ricerca a fornire i risultati delle ricerche agli utenti. Una procedura automatizzata per la creazione di contenuti rilevanti è Article Equalizer.

 

Usate le mappe del sito Il crawler di Google visita il vostro sito e indicizza più velocemente le pagine se trova una mappa del sito. Maggiori informazioni a riguardo le potete : trovare qui.

 

Banner rilevanti E’ uno dei fattori di successo più importanti per quanto riguarda Adsense. Se gli internauti non troveranno pubblicità iteressanti e attinenti ai contenuti del vostro sito, potete star tranquilli che non ci cliccheranno sopra. Per creare risorse rilevanti per le vostre pagine web, dovreste seguire alcuni principi.

Per prima cosa la pagina dovrebbe essere salvata con un nome appropriato, ad esempio Segreti_del_Golf.html se il vostro articolo parla di golf.
Seconda cosa importante è il titolo della pagina. Ad esempio:

<Title>I segreti del golf</title>

Terzo punto: l’uso degli header. La pagina dovrebbe contenere un header del tipo:

<h1>Ecco i 10 segreti del golf</h1>

 

 

Molte persone pensano che per guadagnare con Adsense sia sufficiente copiare e incollare il codice Google Adsense nelle pagine del loro sito. In realtà, senza apportare alcuna ottimizzazione ai bannere/o al sito, questo è impossibile. In quest’articolo condivideremo altri trucchi per incrementare il proprio CTR con Adsense.

Assicuratevi che gli Adsense che appaiono sul vostro sito siano strettamente correlati ai contenuti. Se i vostri banner non sono rilevanti, ci sono poche possibilità che le persone ci clicchino sopra. Una volta fatto ciò, ecco alcuni consigli:

Create contenuti ricchi di keyword. Come suggerimento, un argomento per pagina.

 

Controllate i vostri contenuti e marcate alcune keywork in grassetto o in corsivo. Ma non abusatene, altrimenti Google penserà che stiate spammando.

 

Usate lekeywork nei titoli delle pagine. Ad esempio: <TITLE>Come cucinare del pane delizioso</TITLE>

 

Usate gli header tag <H1>,<H2>,ecc per titolare i contenuti della pagina e inseriteci le vostre keyword. E’ importante mettere questi tag all’inizio dei contenuti.

 

Se questi suggerimenti non funzionano, probabilmente nno ci sono banner che combaciano con le vostre keyword. Per controllare gli Adsense collegati alle vostre keyword si può usare il tool Google Adsense Sandbox di Digital Point. Vi aiuterà a capire se avete bisogno di cambiare keyword.

 

 

 

Usate banner ampi (336×280, 300×250 o 250×250). Questo perchè sono risultati essere più performanti.

 

Integrate i vostri Adsense con il tema del vostro sito. Ad esempio, se il colore dello sfondo è bianco, colorate di bianco anche i bordi degli Adsense, al contrario se lo sfondo è scuro (nero), usate colori vivaci come il giallo per i collegamenti. Questo abbasserà il filtraggio naturale contro la pubblicità sviluppato dai visitatori.

 

Mettete gli Adsense in queste posizioni:

In cima alla pagina
Questa parte è visibile ai visitatori senza che debbano scrollare la pagina.

Nel mezzo di un articolo
Questo consiglio funziona bene se avete articolo lunghi (più di 500 parole). Le persone tendono a fermarsi un momento durante la lettura e cercano qualcosa di differente. Suggeriamo di usare banner rettangolari (125×125, 180×150, 300×250, 336×280, 250×250) e di allinearli a sinistra. Solitamente, un codice come quello qui sotto potrebbe andar bene:

<div style=’float: left; margin-top: 0px; margin-right: 5px;’>
<!—- Mettete il codice Adsense qui –>
</div>

 

Alla fine di un articolo
Molte persone riportano che mettere gli Adsense alla fine dei loro articoli tende a funzionare molto bene: ad esempio, avete scritto un articolo su come cucinare il pane, e alla fine, ci sono alcuni banner sulle ricette per il pane.

 

 

 

A riguardo del quarto puntoo, si sconsiglia di mettere 3 unità Adsense in una singola pagina. Questo perchè sembra che il numero di Adsense presenti non influisca il CTR. Meglio usare uno o due Adsense e un posto per i collegamenti sponsorizzati.

 

Usate sempre i collegamenti sponsorizzati! Provate a mettere quest’unità vicino al menu di navigazione. La gente non la distinguerà dello stesso menu e tenderanno a cliccarci sopra.

 

Mettete un’immagine vicino ai vostri banner perchè catturerà maggiormente l’attenzione dell’utente.

 

Usate i canali per il tracciamento della performance dei vostri Adsense.

 

Includete una Google Search Box nel vostro sito.

 

Non cliccate sui vostri Adsense e non chiedete agli altri di farlo, poichè Google nella maggior parte dei casi sarà in grado di scoprire i click illegali e vi chiuderà l’account Adsense. Addirittura consigliamo di scrivere a Google se il vostro CTR è fuori dalla norma (sopra il 20%): qualche vostro concorrente potrebbe cercare di rovinarvi.

 

aumentate il vostro traffico. Ci sono molti modi per aumentare il proprio traffico: è necessario porre in atto alcune ottimizzazioni (SEO), sottoporre il proprio sito a svariati motori di ricerca, directory pubbliche, social network e via discorrendo.

 

Molte persone suggeriscono di mirare alle keyword che vengono ben pagate, ma la concorrenza è piuttosto alta, quindi è preferibile usare le keywork popolari usate dalle persone nelle ricerche in Google.

 

Siate specifici. Se avete molti iteressi, non metteteli in un singolo sito, è meglio creare diversi siti per ogni argomento che trattate. Questo renderà i siti maggiormente specifici e targetizzati.

 

Imparate dagli esperti. Troverete molti validi consigli se parteciperete al forum di Google Adsense come presso http://forums.digitalpoint.com.

 

Siate pazienti. Se siete nuovi publisher Adsense, non diventerete ricchi in una notte. Ogni cosa richiede il suo tempo, ameno che non disponiate già di un forte traffico.